OroMonferrato

I sapori

Introduzione alla tradizione

La nostra è una ospitalità che non fa leva su fasti posticci e artefatti, questo tipo di racconto non appartiene alla nostra comunità. La nostra è un’ospitalità sincera che intende accogliervi dentro le nostre case e le nostre tradizioni che hanno il sapore genuino del territorio che ci ospita. Ogni ingrediente, ogni profumo della nostra cucina non è un’invenzione enogastronomica, ma ha radici antiche che arrivano da lontano; ciascuno di essi è parte di un intero che fa convergere cultura, musica, paesaggio, collettività in storie che vi vogliamo raccontare.

Prodotti Tipici

Il salame cotto di Penango

Come un contadino che d’un tratto scopre d’appartenere a nobile stirpe, il Salame Cotto Monferrato proviene da una realtà modesta.

Il Grignolino d'Asti DOC e la vigna del Papa di Portacomaro

Nel Basso Monferrato, poco lontano da Asti, sorge Portacomaro. Questa piccola cittadina di case e cascine ha dato i natali a un uomo che nell’Ottocento, come tanti piemontesi, scelse di emigrare in Argentina.

Il peperone di Capriglio

Capriglio ha dato i natali a Mamma Margherita, madre di Don Bosco, che qui ha lasciato il cuore. Nello stesso suolo, mette radici profonde un ortaggio prelibato: il peperone, che del cuore richiama la forma.

L’Albugnano DOC

Fra queste selvagge colline tinte di verde e oro è nato un santuario dei sapori piemontesi. L’Enoteca Regionale, la più giovane del Piemonte, luogo di scambio e condivisione in cui ha sede l’associazione Albugnano 549.

Il Ruchè DOCG

Da queste parti ci sono colli orgogliosi, che primeggiano sul panorama come fossero imperatori. Castagnole Monferrato, Montemagno, Grana, Portacomaro, Scurzolengo, Refrancore e Viarigi: i sette re dominano un impero ricoperto di viti a bacca nera, succosa, prelibata.

La Malvasia di Casorzo DOC e la curiosità dei bialberi

Al confine dell’abitato di Casorzo, tra i filari, esiste un circuito che inebria i sensi dei viandanti, quello dedicato al rosso Malvasia D.O.C.

I canestrelli di Cinaglio

Nell’antico borgo di Cinaglio le famiglie custodiscono da generazioni la ricetta dei Canestrelli: gustosi biscotti sottili e friabili, protagonisti di tutte le ricorrenze speciali. Secondo alcuni scritti questa tradizione gastronomica si tramanda sin dal XVII secolo.

I finocchini di Refrancore

Chi ne sente solo parlare potrebbe ricavarne un certo stupore fin dalla prima occhiata. Quando arriva il morso vorrebbe già il secondo. E pure il terzo.

Il fritto misto piemontese di Grana

Il fritto misto piemontese è un viaggio sensoriale in cui dolce, salato, sapido e amaro si armonizzano in un delicato equilibrio.

I ravioli di asino di Calliano Monferrato

Siamo sul finire dell’’800, e la storia narra che un callianese si trovasse tra i colli toscani, dove assaggiò la carne di asino. Di ritorno nella piccola patria, suggerì di impiegarla per la tipica pasta ripiena foggiata nei giorni di festa. La nuova formula fu un trionfo, per le papille e per i callianesi; una carne più accessibile di altre, ma non meno profumata.

Buono come il Tartufo Estivo

Prodotti tipici del territorio, tutti in abbinamento al tartufo estivo

I sapori di OroMonferrato

Introduzione alla tradizione